Articoli del mese di Giugno, 2007

Pizzica nel Salento

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Pizzica salento

La pizzica salentina è una musica tradizionale del Salento. In epoca antica, presso la Chiesa di San Paolo a Galatina si svolgeva (anche oggi in maniera ridotta) un antichissimo rito di guarigione per le persone morse da animali velenosi come la Tarantola.
Questo rito si svolgeva anche in casa utilizzando strumenti musicali dell’epoca, come i tamburelli, i violini o armoniche a bocca. Questi strumenti venivano suonati in maniera incessante con la “tarantata” (colei che veniva morsa dalla Tarantola) al centro che ballava in stato quasi epilettico (causato dal veleno iniettato dall’animale) sino a cadere in trance. Per anni si è evitato di riparlare di questi riti, di esorcismo, di tarantate un pò anche per vergogna. Ma i ricordi, le ricerche fatte da importanti studiosi, i canti e tutto il bagaglio storico hanno riportato a nuova vita questo antico rito senza dimenticare il nuovo fermento musicale fatto da giovani autoctoni. Insomma, noi del Salento stiamo riscoprendo le nostre origini, la nostra musica, il nostro cibo, la nostra cultura senza vergognarci di quello che eravamo una volta (questo mio giudizio personale lo analizzerò in un altro articolo).

Le varie forme della Pizzica

La pizzica detta “De core”

Uomo e donna, il caldo del Sud, musica incessante, tamburelli, sudore, sguardi, passione, erotismo e corteggiamento.
Questi gli ingredienti della “Pizzica de core“, una donna che, sventolando un fazzoletto rosso (colore della passione) e muovendosi in una danza sfrenata, invita la persona che al momento indica come “sua”, ma, stanca di questo compagno ne invita un altro e poi un altro ancora, sventolando sempre il suo fazzoletto rosso finchè sarà donato solo a colui che sarà riuscito a rapirle il cuore.

 

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Melpignano notte della taranta

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La Notte della Taranta è diventato uno degli eventi più attesi nel Salento. L’idea è quella di recuperare la “Pizzica salentina” (musica tradizionale del Salento) contaminandola con altri stili musicali come la musica sinfonica, il jazz e la word music. Nato nel 1998, il festival ha ottenuto una risonanza nazionale grazie alla presenza di artisti di livello mondiale come: Giancarlo Parisi, Ares Tavolazzi, Vittorio Cosma, Stewart Copeland con i percussionisti dell’Ensemble Bash, Raiz, Teresa De Sio, Radiodervish, Franco Battiato, Davide Van de Sfroos, Sud Sound System, Francesco De Gregori, Piero Pelù e molti altri artisti di elevato livello musicale.

Prima del “concertone” finale che si tiene all’incirca tra il 25 e il 27 Agosto a Melpignano, il festival fa delle tappe itineranti della durata di 10/15 giorni tra i comuni della Grecìa Salentina. In questi concerti si esibiscono gruppi (di musica popolare salentina) importanti del Salento avvolte affiancati da artisti internazionali di word music.

Grazie a questo magico evento si è potuto ammirare ed ascoltare connubi di grande stile come quelli tra Noa e il “Griko” (antica lingua di origine greca parlata nella Gecìa Salentina) o il rock di Stewart Copeland (ex batterista dei Police) e i ritmi ossessivi della taranta.

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Directory sul turismo

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E’ nata da poco la nuova directory sul turismo. La directory ha lo scopo di archiviare una serie di link utili nazionali e mondiali riferiti al turismo e non solo. Un utile strumento anche a chi si occupa di posizionamento sui motori di ricerca in quanto la direcotry è seo friendly con un pr pari a 3.

Possibilità di inserimento link tra le categorie o in home page. Obbligatorio è il l’inserimento di un nostro link all’interno del sito segnalato.

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La terracotta nel Salento

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Il Salento ha delle antiche tradizioni nell’artigianato.
I musei del Salento sono ricchi di testimonianze sull’arte di lavorare la terracotta nel corso dei millenni.
Basti pensare al “Cucco”; un piccolo vaso utilizzato per l’acqua fornito di un solo manico, l’”orcio”; dove la stessa acqua veniva raccolta dalle donne e trasportata in casa. L’orcio era fornito di due manici e una parte sottostante piatta per essere meglio trasportata in testa.
Interssanti e da non trascurare sono i presepi costruiti in terracotta.
I paesi più interessati ed interessanti per quanto riguarda la produzione di terracotta sono: Lecce, Cutrofiano, Lucugnano e Ruffano.

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La pietra leccese e il barocco

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La pietra leccese ha delle caratteristiche che la rendono unica nel suo genere.
La morbidezza, ad esempio, è un elemento importante che permette agli artigiani di utilizzarla per particolari e impegnative lavorazioni artistiche (come disegni e decorazioni). Basti vedere la Chiesa di Santa Croce a Lecce o il Palazzo dei Celestini. Importantissimi esempi del barocco leccese.

La pietra “Viva”

La pietra “viva” si differenzia dalla pietra leccese in quanto compatta e di colore grigio.
La pavimentazione stradale di un tempo, delle piazze e dei centri storici è fatta con la pietra “viva” in quanto dura e compatta.
Fondamentali sono i “muretti a secco“, realizzati da contadini per delimitare i campi. Dissodando il terreno, le pietre in eccesso venivano opportunamente incastrate l’una sull’altra dando vità al muretto a secco.
Nello stesso modo venivano costruiti i “furneddhi” o “pajare“, piccoli ricoveri per attrezzi o animali realizzati solo ed esclusivamente con la pietra viva e le braccia dei contadini del Salento.

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Turismo a Gallipoli

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Gallipoli si trova in Salento in provincia di Lecce.

Il paese è composto da una parte antica ed una moderna.
La città vecchia è fortificata, costituita da imponenti mura ed ha un centro storico fatto di viuzze e corti. Il colore bianco (dall’uso della calce, tipico dell’architettura salentina) risalta agli occhi regalando uno spettacolo cromatico mozzafiato.
Della città vecchia da vedere è il Castello di Gallipoli, attualmente sede di un cinema all’aperto. I vari musei (museo della cartapesta gallipolina, museo dei pescatori) e le tantissime chiese.
Particolare è l’origine di queste chiese volute dalle singole famiglie di pescatori come ex voto prima di uscite in mare o particolari situazioni familiari.
La parte moderna è di recente costruzione e porta con se i segni di una urbanizzazione sfrenata e caotica.
E’ importante non trascurare la costa di Gallipoli. Il suo mare cristallino, la finissima spiaggia dorata e le tantissime calette renderanno le eventuali vacanze a Gallipoli davvero indimenticabili.

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Turismo e vacanze salento

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La terra più a sud della Puglia, è la penisola salentina.
Terra con antiche origini, crocevia di popoli e culture che hanno lasciato indelebile il segno del loro passaggio. Terra fatta di contadini, maestri scalpellini, artisti e da una natura incontaminata.
Tutto questo fa del Salento una terra da scoprire giorno per giorno, camminando per le affascinanti strade di campagna che spesso si affacciano sulle coste salentine, visitando un tipico centro storico, bagnandosi in una caletta di uno dei suoi mari (Jonio o Adriatico) o assaporando i sapori di una volta grazie alla gustosa cucina mediterranea salentina.
Non è facile descrivere tali emozioni…. meglio provarle sulla propria pelle!

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