Articoli del giorno Giugno 14, 2007

Pizzica nel Salento

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Pizzica salento

La pizzica salentina è una musica tradizionale del Salento. In epoca antica, presso la Chiesa di San Paolo a Galatina si svolgeva (anche oggi in maniera ridotta) un antichissimo rito di guarigione per le persone morse da animali velenosi come la Tarantola.
Questo rito si svolgeva anche in casa utilizzando strumenti musicali dell’epoca, come i tamburelli, i violini o armoniche a bocca. Questi strumenti venivano suonati in maniera incessante con la “tarantata” (colei che veniva morsa dalla Tarantola) al centro che ballava in stato quasi epilettico (causato dal veleno iniettato dall’animale) sino a cadere in trance. Per anni si è evitato di riparlare di questi riti, di esorcismo, di tarantate un pò anche per vergogna. Ma i ricordi, le ricerche fatte da importanti studiosi, i canti e tutto il bagaglio storico hanno riportato a nuova vita questo antico rito senza dimenticare il nuovo fermento musicale fatto da giovani autoctoni. Insomma, noi del Salento stiamo riscoprendo le nostre origini, la nostra musica, il nostro cibo, la nostra cultura senza vergognarci di quello che eravamo una volta (questo mio giudizio personale lo analizzerò in un altro articolo).

Le varie forme della Pizzica

La pizzica detta “De core”

Uomo e donna, il caldo del Sud, musica incessante, tamburelli, sudore, sguardi, passione, erotismo e corteggiamento.
Questi gli ingredienti della “Pizzica de core“, una donna che, sventolando un fazzoletto rosso (colore della passione) e muovendosi in una danza sfrenata, invita la persona che al momento indica come “sua”, ma, stanca di questo compagno ne invita un altro e poi un altro ancora, sventolando sempre il suo fazzoletto rosso finchè sarà donato solo a colui che sarà riuscito a rapirle il cuore.

 

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Melpignano notte della taranta

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La Notte della Taranta è diventato uno degli eventi più attesi nel Salento. L’idea è quella di recuperare la “Pizzica salentina” (musica tradizionale del Salento) contaminandola con altri stili musicali come la musica sinfonica, il jazz e la word music. Nato nel 1998, il festival ha ottenuto una risonanza nazionale grazie alla presenza di artisti di livello mondiale come: Giancarlo Parisi, Ares Tavolazzi, Vittorio Cosma, Stewart Copeland con i percussionisti dell’Ensemble Bash, Raiz, Teresa De Sio, Radiodervish, Franco Battiato, Davide Van de Sfroos, Sud Sound System, Francesco De Gregori, Piero Pelù e molti altri artisti di elevato livello musicale.

Prima del “concertone” finale che si tiene all’incirca tra il 25 e il 27 Agosto a Melpignano, il festival fa delle tappe itineranti della durata di 10/15 giorni tra i comuni della Grecìa Salentina. In questi concerti si esibiscono gruppi (di musica popolare salentina) importanti del Salento avvolte affiancati da artisti internazionali di word music.

Grazie a questo magico evento si è potuto ammirare ed ascoltare connubi di grande stile come quelli tra Noa e il “Griko” (antica lingua di origine greca parlata nella Gecìa Salentina) o il rock di Stewart Copeland (ex batterista dei Police) e i ritmi ossessivi della taranta.

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